Molti ritengono centrifugati ed estratti di frutta un cibo sano e prezioso. Eppure non é affatto così! Le ragioni della totale imperfezione di questi “natural drink” sono tante ed inaspettate. La prima ragione è questa: la frutta è ricca in fruttosio, uno zucchero particolarmente dannoso se consumato in forma liquida (come é proprio nei succhi di frutta) perché privato dei suoi antidoti naturali: fibre, vitamine e antiossidanti che limitano la tendenza del fruttosio ad indurre insulino-resistenza, sindrome metabolica e diabete di tipo 2, ed aumentare il rischio di malattie cardiovascolari, tumori ed Alzheimer. Secondo i ricercatori della University of North Carolina, se mangiare 2 arance dà sazietà, 1spremuta apporta invece gli zuccheri di 6 arance senza saziare. «È certo di enorme beneficio bere un succo fatto in casa rispetto a un succo confezionato», spiega il Dottor Berrino, oncologo e consulente della direzione scientifica dell’Istituto Nazionale Tumori di Milano. «Non dimentichiamoci però che anche la semplice frutta, ridotta in succo, è associata ad aumento di peso e innalzamento della glicemia». Uno studio pubblicato sul British Medical Journal, ha evidenziato che chi consuma succhi di frutta 3volte a settimana aumenta del 6,5% il rischio di diabete. Al contrario, un consumo costante di frutta intera abbatte il rischio del 7%. Brutte notizie, dunque, per chi consuma centrifugati ed estratti pensando di fare una scelta perfetta! Ma non è finita qui. Centrifuga ed estrattore ricevono doppio voto negativo: eliminando le fibre dalla frutta, entrambi i metodi ci regalano un preparato più gradevole che utile. Le fibre, infatti, sono importantissime: nello stomaco garantiscono la sazietà (sono il segreto per saziarsi e dimagrire), nel colon, invece, nutrono la flora batterica buona, migliorano il transito e riducono l’assorbimento di zuccheri, colesterolo e sostanze dannose; inoltre sono preventive verso svariate patologie come il cancro del colon. La centrifuga tende ad essere il metodo peggiore: ha la pecca di sviluppare calore, che ossida molte delle vitamine della frutta, rendendole quindi non più funzionali. Stipiti? Non è finita qui! Sapete quale è il metodo migliore per preparare un ottimo succo? Utilizzare ip caro, vecchio frullatore! Le mode spesso distraggono dalla normalità, che tende ad essere la più lodevole: lo scontatissimo frullatore conserva le fibre e permette di giocare con ingredienti adiuvanti, come  ad esempio, ortaggi, noci, mandorle o semi di lino, che ,oltre ad essere carichi di nutrienti preziosi, sono capaci di aumentare l’assorbimento di alcune vitamine contenute nella frutta. Buon frullato a tutti!
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