Impiattare è un’arte!

D’altronde la sazietà e l’appagamento a tavola passano anche attraverso la vista. Allora variano, divertiamoci ad impiattare, coloriamo i nostri piatti e anche delle semplici verdure diventeranno un gustoso spettacolo!

Ecco i consigli degli chef per un impiattamento impeccabile:

1- semplicità: quando impiattiamo potremmo essere tentati di voler “chiudere” tutti gli spazi bianchi del piatto; cerchiamo di non farlo, di non affollare troppo il nostro recipiente, lasciamo respirare il cibo protagonista: distanziate gli alimenti, senza mescolarli ma dando risalto ad ognuno nella sua semplicità

2- non tutto al centro: impiattando una qualsiasi pietanza cerchiamo di utilizzare il giusto contenitore, un cibo deve creare movimento nel piatto quindi non limitiamoci a depositarlo esclusivamente nel centro, usiamo gli angoli, i lati del piatto, creiamo prospettive.

3- altezza: bisognerebbe sempre cercare di dare tre dimensioni alla pietanza impiattata, la dimensione che spesso manca nei piatti fatti in casa è l’altezza; provate anche solo a posare un contorno non a lato ma sulla pietanza e vedrete come l’effetto cambierà  immediatamente.

4- niente top: impiattare con eleganza non ha mai significato nè mai significherà fare disegnini con la glassa di aceto balsamico o altri top chimici e disgustosi!

5- la casualità: ogni piatto dovrebbe avere una parte di composizione legata al caso, ciò significa che non tutto deve essere coordinato poiché si rischia di ottenere una sensazione di falsità. Al caso si può lasciare ad esempio la disposizione di una salsa, lasciata cadere dall’alto, una fetta di prosciutto non accompagnata ma lasciata depositarsi sulla ceramica nella forma che la fisica le attribuisce o una granella fatta precipitare come una pioggia gustosa sul cibo.

Buon impiattamento!

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