Come riattivare il metabolismo?

Secondo molti un miraggio, secondo la scienza un gioco da ragazzi! Pare basti adottare poche semplici regole,  mettere in ordine il proprio stile di vita ed il metabolismo prende il volo!

Vediamo assieme i consigli da applicare secondo DATI REALI, quelli derivanti dalla ricerca scientifica :

1. DORMIRE BENE ED IL GIUSTO

Sulla rivista Sleep è stato pubblicato uno studio che arriva dall’Università di Warwick, nel Regno Unito, in cui i ricercatori hanno messo insieme i risultati provenienti da oltre quaranta studi. Dormire poco e male è deleterio per il metabolismo e porta a sovrappeso ed obesità. Cappuccio, ricercatore tra gli autori dello studio, azzarda qualche ipotesi: “Quello che sappiamo proviene da studi sperimentali condotti per breve durata ovviamente, ma alcuni indizi ci sono: sappiamo per esempio che la mancanza di sonno nel breve termine provoca uno sbilanciamento negli ormoni che regolano l’appetito, come la grelina e la leptina, favorendo l’aumento dell’appetito, ma non solo”. Poche ore con la testa sul cuscino, continua il ricercatore: “si associano anche a una riduzione del metabolismo energetico basale e al rischio di insulino-resistenza, a sua volta associata ad obesità e diabete”. Perciò   anche se non lo avreste mai detto, la prima regola per tenere attivo il metabolismo è dormire bene!

2. Rinuncia alle bibite gassate dietetiche. Sì, è vero, c’è scritto zero calorie, ma in realtà un recente studio pubblicato su Trends in Endocrinology and Metabolism dimostra che i dolcificanti artificiali inibiscono il metabolismo.

3. Ridi di più. L’International Journal of Obesity svela che anche solo 10-15 minuti di risate al giorno permettono di bruciare fino a 170 calorie, grazie al fatto che provocano un aumento della frequenza cardiaca e quindi del metabolismo

4. Sorseggia tè Oolong. Uno studio del Chinese Journal of Integrative Medicine spiega che questo tipo di tè ha un altissimo contenuto di caffeina e di polifenoli antiossidanti. Le due cose insieme danno una bella sferzata al metabolismo e consentono di perdere peso più velocemente.

5. Idratati bene. Bevi tanta, tanta acqua fredda. Lo consiglia uno studio pubblicato sul Journal of Clinica Endocrinology and Metabolism, che rivela che bere acqua fresca in quantità aumenta il tasso metabolico di quasi un terzo.

6. Dai un taglio ai drink. «Il consumo cronico di alcol può condurre all’accumulo di grassi nel fegato e questo può aumentare la resistenza insulinica e limitare il consumo di calorie», riducendo quindi le capacità metaboliche, spiega la nutrizionista Aloysa Hourigan.

7 allenarsi ad alta intensità 

L’ allenamento a intervalli ad alta intensità (HIIT) comporta una rapida e molto intensa attività fisica. Può aiutare a bruciare più grassi aumentando il tasso metabolico, anche dopo l’allenamento. Uno studio su giovani uomini in sovrappeso ha trovato che 12 settimane di esercizio ad alta intensità riducono la massa di grasso di 4,4 libbre (2 kg) e di grasso della pancia del 17% .

8. Mangiare cibi piccanti

Il peperoncino di cayenna è tra i cibi con più capsaicina , una sostanza che può aumentare il metabolismo .Uno studio sulla capsaicina, a dosi accettabili, prevedeva che mangiare peperoncini avrebbe bruciato circa 10 calorie aggiuntive per pasto. Sembra però che su lungo termine il corpo si adatti al composto, vanificando ulteriori incrementi metabolici.

9. La dieta giusta è quella mediterranea, con carboidrati e pasti frequenti 

La dieta migliore per accelerare il metabolismo basale, perdere peso e mantenere il peso forma a lungo termine evitando l’effetto yo-yo, è semplice secondo un recente studio di ricercatori australiani. L’obiettivo è risvegliare il metabolismo lento e la soluzione, secondo gli esperti, è quella di recuperare le radici gastronomiche della propria trazione. La dieta mediterranea con 5-6 pasti al giorno vince su tutte!

Sotto accusa sarebbero le diete veloci, che promettono rapide diminuzioni del peso. In questi casi, l’effetto potrebbe essere controproducente e causare il classico effetto yo-yo che spesso fa dire: “Avevo perso peso e appena ho smesso la dieta, ne ho ripreso il doppio”. Saltare i pasti o mangiare poco, infatti, equivale a dire al corpo di “fermarsi” e diminuire il suo metabolismo poiché potrebbe esserci una temporanea carenza di nutrienti.In sostanza, chi riesce a mangiare in modo costante e completo, perde peso meglio e con un effetto di più lunga durata.

Carboidrati si o no? L’eliminazione dei carboidrati tanto in voga oggi nelle diete lowcarb, non solo è nociva sull’aspettativa di vita, ma anche sulla salute in generale. I carboidrati, infatti, rappresentano la fonte energetica principale per l’organismo umano, hanno funzione plastica e concorrono alla formazione delle strutture nervose e degli acidi nucleici. Gli unici carboidrati da eliminare nella dieta, o comunque limitare fortemente, sono gli zuccheri semplici ad alto indice glicemico. Questo tipo di carboidrati, infatti, favorisce l’accumulo di adipe tissutale e può causare insulino-resistenza. I carboidrati giusti, invece, sono quelli complessi di pane e pasta integrali, per esempio, in grado di apportare la giusta dose di nutrienti e di rilasciare i glucidi gradualmente, evitando così i picchi glicemici tanto dannosi.

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