Conoscete i gelsi? Li avete mai mangiati?

Hanno un gusto molto delicato, l’aspetto di una mora allungata e tante proprietà.

QUALCHE CURIOSITÀ

Sin da secoli remoti i gelsi sono usati in Cina nella pratica della bachicoltura. Nascono e sono coltivati anche in Italia, dove il loro sapore gradevole li ha fatti apprezzare e riscoprire.

I gelsi somigliano per aspetto alle more: appartengono infatti alla famiglia delle Moracee.

Le tipologie più diffuse del gelso sono la bianca e la nera, con le rispettive piante che hanno caratteristiche parzialmente diverse e frutti (le “more di gelso”) rispettivamente di un colore tendente al bianco e al nero-violaceo. Meno comune alle latitudini italiane è il gelso rosso, più presente nel continente nordamericano.

 

LE PROPRIETÀ

A rendere i gelsi un toccasana per la salute sono le loro componenti fondamentali: le more di queste piante hanno infatti un limitato apporto calorico e un importante contenuto di ferro, oltre a significative quantità di manganese, potassio e magnesio e vitamine C, B e K. Inoltre sono ricche di sostanze antiossidanti come antocianine, flavonoidi e resvetarolo (quest’ultima in particolare nella varietà nera) che assicurano benefici anti-invecchiamento e anti-tumorali  e aiutano a proteggere il cuore.
Le more del gelso bianco sono meno appetitose di quelle della varietà nera, dolci e succose, e perciò sono meno utilizzate per il consumo al naturale. Hanno però qualità lassative, antibatteriche e depurative che possono essere sfruttate ad esempio usandole per preparare uno sciroppo che si trasforma anche in un ottimo collutorio in grado di contrastare carie e altre patologie delle gengive e del cavo orale.

non li avete mai provati? Che aspettate!!

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