Si sa che non ha tutti i legumi risultano facili da digerire, spesso provocano fermentazione intestinale e addirittura coliche addominali.

Esiste però un metodo per rendere i legumi facilmente tollerati dal nostro intestino e facilmente digeribili di qua senza che appesantiscono lo stomaco.

Il primo e più importante passaggio riguarda l’ammollo dei legumi che, differentemente da come siamo abituati a fare, va gestito per ben due giorni: sì lasciamo i legumi in ammollo per due intere giornate, avranno modo di avviare una parziale fermentazione, come una sorta di autodigestione che già li renderebbe più digeribili per noi. Ovviamente l’acqua va cambiata molto spesso per evitare il fastidioso odore.

Aggiungendo all’acqua di ammollo l’alga kombu è possibile rendere i legumi ulteriormente più digeribili: l’alga infatti sequestra i fitati responsabili del gonfiore addominale.

Poi, una volta che i legumi saranno ben cotti, è consigliabile consumarli passati al passatutto che sequestro era la maggior parte delle fibre e delle bucce danno ci la possibilità di mangiare soltanto la polpa ossia la parte più digeribile del legume.

Sconsigliati invece i frullatori a immersione e minipimer che non farebbero altro che sminuzzare il legume che conserverebbe quindi sia le bucce che tutte le sue fibre. Questo metodo inoltre sconsigliato perché non fa altro che introdurre Altra aria all’interno del preparato,  con peggioramento ulteriormente della tollerabilità.

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