Perché soffriamo quasi tutti di reflusso? Il problema affligge un italiano su due . Sotto accusa stile di vita ed alimentazione. Ad essere indicati come principali colpevoli sono lo stress, la poca attività fisica, l’abuso di tabacco e alcolici, l’uso importante di alcuni farmaci, una dieta ricca di grassi, pasti abbondanti, sovrappeso ed obesità. Ecco, quindi, che si spiega l’aumento di casi anche in Basilicata, una regione in cui, secondo gli ultimi dati nazionali, si registra un alto tasso di sovrappeso ed obesità, una riduzione dell’attività fisica ed uno scarso consumo di frutta e verdura (cibi protettivi verso questo fastidioso disturbo), con contemporaneo incremento del consumo di alcolici e cibi grassi oltre che di porzioni di cibo nettamente superiori alla spesa energetica. La novità assoluta che riguarda questo fastidioso disturbo è che il reflusso si combatte si a tavola, ma non mettendo al bando alcuni alimenti, piuttosto favorendone altri. Insomma, la dieta da privazione non va proprio più di moda! Amanti del cibo affetti da reflusso, sappiate che da oggi gli agrumi, i pomodoro, tutti i cibi acidi, i fritti, il cioccolato, il caffè, le spezie non sono più vostri nemici. Non ci sarebbero prove sufficienti all’incriminazione di questi alimenti secondo una revisione pubblicata da due ricercatori dell’Università della Pennsylvania su Current Gastroenterology Report. Gli autori della revisione, riportando i risultati di alcune nuove ricerche, spostano invece l’attenzione sulla fibra (preziosa componente di verdura, legumi, cereali, frutta e cibi integrali) suggerendo che questa sia la vera panagea per contrastare il reflusso gastrico. Contro il reflusso, dunque, la ricetta è semplice: via libera a grandi quantità di verdura ad ogni pasto, legumi e cereali circa 3 volte a settimana (come Dieta Mediteranea suggerisce), 3 o 4 porzioni di frutta al giorno e spazio ai cibi integrali.

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